Ascolto musica metal da ormai 6 anni buoni, eppure ci sono cose di cui ancora non mi capacito. Oggi, così per puro caso, mi sono imbattuto in un genere che non avevo mai sentito [mica quelle cose che succedono tutti i giorni .. un genere nuovo! wow!]. Siori e siore, ecco a voi .... l'holy unblack metal!! Conosciuto anche come Christian black metal o, udite udite la fantasia, white metal! Non so se ridere o piangere.
Mi rendo conto del mio atteggiamento prevenuto, mi faccio coraggio e vado oltre l'ossimoro del nome. Una rapida ricerca ed ecco qualche nome di gruppi "unblack metal" ... ascolto qualcosa su youtube e ... ma questo E' black metal ç__ç" A me queste cose fanno schifo. Ma tanto tanto, neh. Creare un genere musicale SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per un fottutissimo lyric dove tramite blocco note si è fatto un "cerca e sostituisci" di "satan" con "christ" ... e fanculo, che entrambi si becchino le minuscole. Ora la musica è definita per quello che mostra, per la fazione che tira in ballo. Mi vengono in mente tanto quel gran gruppo dei Modena City Ramblers, che secondo me fanno un folk eccezionale e molto originale ... che però, a causa di un orientamento politico ampiamente rosso, deve essere FAZIOSAMENTE odiato dai membri della destra (ah, come se oggi la parola avesse ancora senso!). Tra black e unblack il principio è uguale, si è solo spostato lo scenario. Colmo di sdegno, con la scoperta dell' holy metal ho potuto toccare quota TRE delle cose che non arrivo a capire in campo metal. Sufficienti per stilare ... laaaaa classifica!
3° posto) Nu-Metal
Al terzo posto vediamo di diritto il nu-metal. L'unico metal che non è metal.
Vorrei, credetemi, vorrei davvero poter darne una definizione, ma non è possibile. Neanche la wikipedia riesce a darci un orientamento preciso. quoto:
"Generalmente mescola elementi dell'alternative metal[4] con quelli di altri stili musicali, soprattutto hip hop, rapcore, thrash metal, funk metal, industrial metal e grunge"
In sostanza è quella cosa che è diversa dal metal classico (alternative) ed è un misto di generi che con il metal non c'entrano un beneamato niente. (tanto tanto il trash, ma nelle canzoni numetal, non ho mai sentito traccia dei primi metallica, quindi mi permetto di dubitarne)
Io ho un sistema infallibile per riconoscere una canzone numetal, lo chiamo il "principio per esclusione". In sostanza si prende la canzone in esame, si applica il "teorema del confronto" e lo si accosta a generi di cui l'esistenza è provata e conosciuta a priori. Folk? No. Viking?. No. Heavy? No. e così via per tutti i generi. Quando sono finite le opzioni si valuta se la canzone è originale, ben strutturata e può gettare le basi per qualcosa di innovativo. Nel caso che alla fine di tutto, il flag di riconoscimento sia ancora impostato a "false", si butta nel grande bidone del nu. Abbiamo dunque Slipknot, Linkin Park, Limp Bizkit e compagnia bella.
Oppure c'è un secondo principio di catalogazione. Quello che chiamo "principio induttivo del dodicenne". In sostanza, io prendo il gruppo x e urlo che "x non è metal!". Alchè, si succedono due opzioni. Il silenzio totale oppure un coro di persone con i denti da latte che abusando dei geroglifici mi dicono "no, tu nn capisci nnt, X è metal. metal 4 life! hell 666!". In questo secondo caso, il gruppo è catalogabile come nu metal.
2° posto) UnBlack metal
Medaglia d'argento per il già citato UnBlack Metal.
Il motivo? Questo clima di botta e risposta che forse era accettabile tra cattolici e protestanti nel 1500, ma che oggi sfiora il ridicolo. Il black è un movimento piuttosto ideologico, è vero. Si basa molto sul fascino più oscuro delle cose, a volte sforando nell'esoterismo. Ma i suoi tratti caratteristici come lo scream e la doppia cassa ci stanno benissimo con l'atmosfera cupa e tediata che vuole esprimere. Insomma, pur non apprezzandolo, lo trovo un genere in armonia con se stesso, senza stonature stilistiche. Ora come si può applicare tanta rabbia e dolore ad un movimento tipicamente cristiano? La scusa ufficiale di uno dei siti che più pubblicizzano il genere è:
"Il dolore della lotta è acuto, ma certa è, con lo sforzo della volontà della fede, la vittoria del bene".
Sorvoliamo su questa ridicola antitesi di bene/male, a dir poco infantile e decisamente troppo soggettiva. Ti piace il metal? ottimo. Vuoi parlare del tuo Dio? non condivido, ma va bene. Ma sfruttare un genere che fa della violenza e del dolore il suo cardine, ridicolizzandolo con tematiche zuccherose è un controsenso. Per me è, a tutti gli effetti, una presa per il culo. Una copia fatta per ovviare alla mancanza di idee innovative (Quorthon, quanto mi mancano i tuoi colpi di genio), una copia così puerile che sembra di vedere uno scontro tra parlamentari italiani. Sono schifato.
1° posto) Glam metal
Ed ecco il meritatissimo vincitore!
Non ho mai visto una cosa così inutile dai tempi della circolazione a targhe alterne. O del bollino blu .. beh in effetti in italia ne abbiamo fin troppe di cose inutili ... ma il glam metal è un fenomeno mondiale e questo è ancora più preoccupante! Cosa contraddistingue questo genere? I capelli :-\
Ecco, basta essere un portatore sano di pelo ed et voilà, glam metal! Ma magari, fosse tutto qui! Il genere prevede anche l'abuso di colori sgargianti e nastrini rosa, molta da "ooh, stasera ci divertiamo come delle pazze!". E' la somma di tutto ciò che odio, questo "voler apparire" così esaltato, questa ricerca della futilità, l'abbandono del cardine centrale della musica: la musica stessa. Ed è triste questa cosa, perchè anche artisti molto bravi secondo me, come Scorpions o Kiss (anche se di discutibile qualità, a me sono sempre piaciuti molto) debbano essere ricordati solo perchè su un palco si sono vestiti da buffoni. Fortunatamente, questo scempio (anti)artistico si è concluso negli anni 80.
Odio chi mette queste etichette idiote, banali e fuorvianti.
Ad esempio, a me dispiacerebbe molto che i Lordi, tra qualche anno verranno ricordati solo perchè si mascherano da mostri. Sono divertenti e fanno un buon metal. Voglio che vengano ricordati per le canzoni, per le loro opere, non per una scritta del cazzo.
E così si conclude la mia personalissima classifica delle cose in campo metal che non capisco. Ce ne sarebbero molte altre, come tante le cose da dire. Nonostante una sfumatura sarcastica, ho cercato di proporre alcuni dei temi che, nonostante qui siano proposti in chiave musicale, secondo me si adattano molto alle scene di ogni giorno.
Queste insulse lotte tra credenti e non credenti. O tra credenti stessi.
Questo voler apparire, identificarsi non per le azioni, ma per l'aspetto.
Questa mancanza di originalità, in un eterno riciclo di idee esauste (e spesso, mal riuscite in principio).
Ecce Homo.
[Il motivo del post? Un pò perchè quella cosa dell'unblack mi ha fatto pietà, ma soprattutto perchè ho una mezza intenzione di abbandonare il blog ... e nel caso, voglio essere ricordato come un emerito rompicoglioni]
Mi rendo conto del mio atteggiamento prevenuto, mi faccio coraggio e vado oltre l'ossimoro del nome. Una rapida ricerca ed ecco qualche nome di gruppi "unblack metal" ... ascolto qualcosa su youtube e ... ma questo E' black metal ç__ç" A me queste cose fanno schifo. Ma tanto tanto, neh. Creare un genere musicale SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per un fottutissimo lyric dove tramite blocco note si è fatto un "cerca e sostituisci" di "satan" con "christ" ... e fanculo, che entrambi si becchino le minuscole. Ora la musica è definita per quello che mostra, per la fazione che tira in ballo. Mi vengono in mente tanto quel gran gruppo dei Modena City Ramblers, che secondo me fanno un folk eccezionale e molto originale ... che però, a causa di un orientamento politico ampiamente rosso, deve essere FAZIOSAMENTE odiato dai membri della destra (ah, come se oggi la parola avesse ancora senso!). Tra black e unblack il principio è uguale, si è solo spostato lo scenario. Colmo di sdegno, con la scoperta dell' holy metal ho potuto toccare quota TRE delle cose che non arrivo a capire in campo metal. Sufficienti per stilare ... laaaaa classifica!
3° posto) Nu-Metal
Al terzo posto vediamo di diritto il nu-metal. L'unico metal che non è metal.
Vorrei, credetemi, vorrei davvero poter darne una definizione, ma non è possibile. Neanche la wikipedia riesce a darci un orientamento preciso. quoto:
"Generalmente mescola elementi dell'alternative metal[4] con quelli di altri stili musicali, soprattutto hip hop, rapcore, thrash metal, funk metal, industrial metal e grunge"
In sostanza è quella cosa che è diversa dal metal classico (alternative) ed è un misto di generi che con il metal non c'entrano un beneamato niente. (tanto tanto il trash, ma nelle canzoni numetal, non ho mai sentito traccia dei primi metallica, quindi mi permetto di dubitarne)
Io ho un sistema infallibile per riconoscere una canzone numetal, lo chiamo il "principio per esclusione". In sostanza si prende la canzone in esame, si applica il "teorema del confronto" e lo si accosta a generi di cui l'esistenza è provata e conosciuta a priori. Folk? No. Viking?. No. Heavy? No. e così via per tutti i generi. Quando sono finite le opzioni si valuta se la canzone è originale, ben strutturata e può gettare le basi per qualcosa di innovativo. Nel caso che alla fine di tutto, il flag di riconoscimento sia ancora impostato a "false", si butta nel grande bidone del nu. Abbiamo dunque Slipknot, Linkin Park, Limp Bizkit e compagnia bella.
Oppure c'è un secondo principio di catalogazione. Quello che chiamo "principio induttivo del dodicenne". In sostanza, io prendo il gruppo x e urlo che "x non è metal!". Alchè, si succedono due opzioni. Il silenzio totale oppure un coro di persone con i denti da latte che abusando dei geroglifici mi dicono "no, tu nn capisci nnt, X è metal. metal 4 life! hell 666!". In questo secondo caso, il gruppo è catalogabile come nu metal.
2° posto) UnBlack metal
Medaglia d'argento per il già citato UnBlack Metal.
Il motivo? Questo clima di botta e risposta che forse era accettabile tra cattolici e protestanti nel 1500, ma che oggi sfiora il ridicolo. Il black è un movimento piuttosto ideologico, è vero. Si basa molto sul fascino più oscuro delle cose, a volte sforando nell'esoterismo. Ma i suoi tratti caratteristici come lo scream e la doppia cassa ci stanno benissimo con l'atmosfera cupa e tediata che vuole esprimere. Insomma, pur non apprezzandolo, lo trovo un genere in armonia con se stesso, senza stonature stilistiche. Ora come si può applicare tanta rabbia e dolore ad un movimento tipicamente cristiano? La scusa ufficiale di uno dei siti che più pubblicizzano il genere è:
"Il dolore della lotta è acuto, ma certa è, con lo sforzo della volontà della fede, la vittoria del bene".
Sorvoliamo su questa ridicola antitesi di bene/male, a dir poco infantile e decisamente troppo soggettiva. Ti piace il metal? ottimo. Vuoi parlare del tuo Dio? non condivido, ma va bene. Ma sfruttare un genere che fa della violenza e del dolore il suo cardine, ridicolizzandolo con tematiche zuccherose è un controsenso. Per me è, a tutti gli effetti, una presa per il culo. Una copia fatta per ovviare alla mancanza di idee innovative (Quorthon, quanto mi mancano i tuoi colpi di genio), una copia così puerile che sembra di vedere uno scontro tra parlamentari italiani. Sono schifato.
1° posto) Glam metal
Ed ecco il meritatissimo vincitore!
Non ho mai visto una cosa così inutile dai tempi della circolazione a targhe alterne. O del bollino blu .. beh in effetti in italia ne abbiamo fin troppe di cose inutili ... ma il glam metal è un fenomeno mondiale e questo è ancora più preoccupante! Cosa contraddistingue questo genere? I capelli :-\
Ecco, basta essere un portatore sano di pelo ed et voilà, glam metal! Ma magari, fosse tutto qui! Il genere prevede anche l'abuso di colori sgargianti e nastrini rosa, molta da "ooh, stasera ci divertiamo come delle pazze!". E' la somma di tutto ciò che odio, questo "voler apparire" così esaltato, questa ricerca della futilità, l'abbandono del cardine centrale della musica: la musica stessa. Ed è triste questa cosa, perchè anche artisti molto bravi secondo me, come Scorpions o Kiss (anche se di discutibile qualità, a me sono sempre piaciuti molto) debbano essere ricordati solo perchè su un palco si sono vestiti da buffoni. Fortunatamente, questo scempio (anti)artistico si è concluso negli anni 80.
Odio chi mette queste etichette idiote, banali e fuorvianti.
Ad esempio, a me dispiacerebbe molto che i Lordi, tra qualche anno verranno ricordati solo perchè si mascherano da mostri. Sono divertenti e fanno un buon metal. Voglio che vengano ricordati per le canzoni, per le loro opere, non per una scritta del cazzo.
E così si conclude la mia personalissima classifica delle cose in campo metal che non capisco. Ce ne sarebbero molte altre, come tante le cose da dire. Nonostante una sfumatura sarcastica, ho cercato di proporre alcuni dei temi che, nonostante qui siano proposti in chiave musicale, secondo me si adattano molto alle scene di ogni giorno.
Queste insulse lotte tra credenti e non credenti. O tra credenti stessi.
Questo voler apparire, identificarsi non per le azioni, ma per l'aspetto.
Questa mancanza di originalità, in un eterno riciclo di idee esauste (e spesso, mal riuscite in principio).
Ecce Homo.
[Il motivo del post? Un pò perchè quella cosa dell'unblack mi ha fatto pietà, ma soprattutto perchè ho una mezza intenzione di abbandonare il blog ... e nel caso, voglio essere ricordato come un emerito rompicoglioni]




